Speciale Mobility News Incontro con il Capo Dipartimento Trasporti Bonaretti

Speciale Mobility News Incontro con il Capo Dipartimento Trasporti Bonaretti

I VERTICI DI CONFARCA INCONTRANO IL CAPO DIPARTIMENTO DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE

Rappresentate al Dott. Mauro Bonaretti tutte delle problematiche riguardanti i tre settori

Si è svolto questa mattina l’incontro di Confarca con il Capo Dipartimento dei Trasporti Dott. Mauro Bonaretti, all’interno del quale abbiamo parlato di  tutti e tre i settori di nostra competenza.

AUTOSCUOLE

Riguardo alle autoscuole è stato fatto il punto della situazione delle varie Motorizzazioni. Il sistema abbastanza stabile prima dell’emergenza Covid,  grazie anche alla 870, ha subito delle forti ripercussioni, e in molte province, abbiamo fatto presente, che siamo sull’orlo della paralisi anche riguardo ai servizi allo sportello.

ESAMINATORI IN QUIESCIENZA

Riteniamo necessario muoversi con urgenza, e con provvedimenti che agiscano sia nell’immediato – riguardo al nodo degli esaminatori in quiescenza, provvedimento inserito nel mille proroghe a tutt’oggi ancora bloccato,  od anche attingendo alle disponibilità di personale da altre amministrazioni –  che nel medio termine, programmando  in anticipo concorsi indetti per DGT, che superino il numero dei pensionamenti.

FOGLI ROSA

Abbiamo espresso preoccupazione per i fogli rosa in scadenza dal 1 agosto, qualora lo stato di emergenza non venisse prorogato, a questo proposito abbiamo ricevuto rassicurazioni da parte del Dott. Bonaretti, che in questo caso, verrà fatto un provvedimento ad hoc, che permetterà a tutti i candidati di sostenere gli esami. Sempre sul fronte esami, è stata ribadita la necessità di una uniformità su tutto il territorio nazionale per quanto riguarda il nastro operativo, perché a tutt’oggi riscontriamo che paradossalmente alcune province in sofferenza, continuino ad esaminare un numero di candidati inferiori a seduta di esame, rispetto alle altre.

STUDI DI CONSULENZA

Il settore Studi, ha esposto le problematiche riguardanti il Documento unico e la preoccupazione della prossima partenza della procedura ad oggi non ancora sperimentata di tutti i veicoli con titolo autorizzativo, auspichiamo che ci verrà dato del tempo congruo, affinché si possa andare a regime quanto prima. Sempre sul DU, abbiamo ricevuto una notizia confortante, ieri è stato raggiunto il record di pratiche fatte a fine mese, sono state oltre sessantamila, senza che vi sia stata da parte dei colleghi nessuna segnalazione di anomalia o di problematiche.

SCUOLE NAUTICHE

Per quanto concerne la nautica abbiamo sollecitato la risoluzione dell’annoso problema dei certificati medici, che possono essere effettuati nelle sedi delle autoscuole, scuole nautiche e degli studi di consulenza, a vantaggio ovviamente dell’utenza. Riguardo alle problematiche tecniche dello STED, invece vi aggiorneremo dopo l’incontro con il Direttore generale, che si terrà a breve.

PAGOPA

In ultimo abbiamo portato all’attenzione del Capo Dipartimento Bonaretti, i pagamenti PagoPa, che dovrebbero partire dal prossimo 14 luglio. A tal proposito abbiamo espresso le nostre preoccupazioni verso un sistema che ancora oggi non è particolarmente chiaro nel suo funzionamento, ma Bonaretti ci ha ampiamente rassicurati che il passaggio sarà estremamente graduale e senza creare ulteriori problemi.

Nel prossimo numero del Mobility troverete un ampio approfondimento.

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Speciale Mobility News Incontro con il Viceministro Morelli

Speciale Mobility News Incontro con il Viceministro Morelli

I VERTICI DI CONFARCA INCONTRANO IL VICEMINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE

Rappresentate all’Onorevole tutte delle problematiche riguardanti i tre settori

Si è svolto questa mattina l’incontro di Confarca con il Viceministro Alessandro Morelli, con deleghe al Codice della Strada, presenti oltre ai tre segretari nazionali – Adolfo D’angelo, Christian Filippi e Roberto Gianolio – il presidente Paolo Colangelo e l’On. Elena Maccanti.

Al Viceministro, al quale auguriamo un buon lavoro per il nuovo incarico ricevuto, sono state presentate tutte delle problematiche riguardanti i tre settori, non ultimo quello relativo la nomina del Direttore Generale per la Motorizzazione, a tutt’oggi ancora vacante, con i relativi problemi dovuti alla mancanza di un referente, con cui interloquire in un momento così delicato della nostra vita lavorativa ed economica.

Riguardo specificatamente la attività quotidiana dell’Associazione, si è parlato della prossima emanazione del nuovo Decreto CQC e dei problemi relativi al Documento unico. Mentre per il settore Nautico, è stato portato alla attenzione del Viceministro, il rilascio dei certificati medici da effettuare presso le autoscuole e gli studi di consulenza.

E’ stato inoltre sollecitato un adeguamento delle misure di sicurezza anti-covid applicate agli esami i teoria presso le sedi degli Uffici provinciali della Motorizzazione, in linea con l’allentarsi delle restrizioni della situazione epidemiologica attuale. Questo determinerebbe un maggior numero di candidati presenti nelle sedute di esame, a vantaggio di quelle province che ancora oggi hanno evidenti difficoltà.

Infine un aspetto importante ha riguardato le modifiche al Codice della Strada, delega specifica del Viceministro Morelli. Confarca si è resa subito disponibile a collaborare, così come in passato è avvenuto con i suoi predecessori, affinché finalmente possa vedere la luce il nuovo C.d.S, che la vedrà protagonista con importanti modifiche, ma soprattutto andrà a regolamentare settori a beneficio dell’intera collettività.

Tra le modifiche al Codice della strada proposte, c’è stata quella relativa alla possibilità di ampliare le figure che passano effettuare gli esami, attraverso anche  l’istituzione un Registro professionale specifico per la figura dell’esaminatore di guida.

In ultimo sempre rispetto al nuovo Cd.S. è stata presentata la richiesta di poter radiare i veicoli per esportazione anche in assenza della revisione, situazione che arreca non pochi danni economici all’utenza che al nostro comparto si rivolge.

Rassicurati sull’impegno promesso, volto a cercare quanto prima di risolvere quanto sopra esposto, sarà nostra cura tenervi aggiornati sui prossimi sviluppi e con l’occasione vi comunichiamo che prossimamente i vertici di Confarca incontreranno il Viceministro Bellanova, per sensibilizzare la medesima attenzione.

Nel prossimo numero di giugno del Mobility troverete su tutto un ampio approfondimento.

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Alessandro Calchetti: Con Confarca, un confronto fatto di rispetto e lealtà

Alessandro Calchetti: Con Confarca, un confronto fatto di rispetto e lealtà

Dopo oltre trent’anni di attività, Alessandro Calchetti conclude il suo mandato alla guida della Direzione Generale della Motorizzazione.

La sua carriera professionale, i cambiamenti epocali nel mondo dei trasporti e della mobilità e il rapporto con Confarca nel suo racconto in esclusiva a Mobility News

Una vita passata in Amministrazione e adesso, dopo poco più di un anno alla guida della Direzione Generale della Motorizzazione, il saluto finale per andare in pensione.

Per oltre trent’anni l’ingegner Alessandro Calchetti ha vissuto in prima linea i cambiamenti che hanno attraversato il mondo dei trasporti e della mobilità in Italia.

Mobility News lo ha intervistato per ripercorrere questo ultimo anno di lavoro, complicato inevitabilmente dalla pandemia da Covid-19, e tracciare un bilancio di una carriera professionale nel corso della quale passione e impegno non sono mai venuti meno.

Direttore, un anno fa lo scoppio della pandemia da Covid-19 in Italia e nel mondo.
Gli Uffici della Motorizzazione in tutto il Paese come hanno retto l’urto di questa emergenza sanitaria del tutto inaspettata?
In una fase iniziale, dopo il blocco di marzo e aprile del 2020 con le autoscuole che hanno riavviato le attività formative da fine maggio, gli Uffici della Motorizzazione hanno gradualmente ripreso a svolgere gli esami di guida. Non sono stati mesi semplici, ma la risposta delle Motorizzazioni è stata importante. Eravamo in pieno recupero quando la nostra risalita è stata nuovamente rallentata nel momento in cui è cominciata la seconda ondata dei contagi nell’autunno scorso, con nuove zone rosse. In tutto questo periodo ci sono stati momenti anche di scontro con la stessa Confarca, ma sempre nel rispetto reciproco. Grazie al confronto con le associazioni di categoria, quando è stato necessario abbiamo corretto il tiro. I primi Dpcm, ad esempio, rimandavano a un Dm che bloccava tutta l’attività degli esami di guida nelle zone rosse. Abbiamo recepito le osservazioni delle associazioni e nei  Dpcm successivi abbiamo limitato solamente per il conseguimento delle patenti B, B96 e BE nelle zone rosse il blocco delle guide. Complessivamente, pertanto, ritengo che l’Amministrazione abbia risposto bene a questa emergenza. L’ultima modifica normativa che è stata approvata di poter far uso anche dei nostri esaminatori in pensione servirà per recuperare il terreno perso. Senza dimenticare tutte le proroghe sia dei fogli rosa e dei sei mesi concessi per fare la teoria. In questo modo siamo venuti incontro alle esigenze di tanti candidati.

In tutto questo lasso di tempo come è stato il confronto con Confarca?
La vostra Associazione temeva che i nostri Uffici non sarebbero riusciti a recuperare gli esami di teoria lasciati in sospeso a causa della pandemia, e sosteneva energicamente la proposta di ricominciare a fare gli esami anche nelle sedi delle autoscuole. L’Amministrazione, come noto, era di parere contrario. Nonostante tutto ciò, io e il presidente di Confarca Paolo Colangelo ci sentivamo tutte le sere. Il confronto tra noi è sempre stato leale. Conserverò per sempre con me questa esperienza come un valore importante.

Provando a guardare al presente e al futuro della Motorizzazione, quali sono secondo lei gli aspetti da stimolare per far venire fuori l’Amministrazione dalle situazioni di stallo in cui si trova?
Abbiamo avuto l’autorizzazione ad assumere in ogni Direzione Generale Territoriale 25 persone idonee dai concorsi effettuati da altre Amministrazioni, ciò in attesa del concorso della Funzione Pubblica che però è bloccato a causa della pandemia. Siamo stati abbastanza rapidi a formare e a rendere operativi gli impiegati assunti in precedenza, tra cui gli ingegneri. Credo che questa sia stata la strada giusta da seguire. Anche perché in questo momento di grave crisi lavorativa per il nostro Paese, non è il massimo utilizzare esaminatori in pensione. Dobbiamo continuare a puntare, piuttosto, sull’assunzione di nuovi esaminatori. Solo così potremo avvicinarci a colmare le lacune che ci sono in molte parti del Nord Italia o in Toscana in particolare. In tutto ciò, i numeri dicono che comunque stiamo recuperando. Nel 2020, rispetto al 2019, ci sono stati 180mila patenti in meno, e ciò pur avendo avuto un blocco totale delle attività di tre mesi. Inoltre, è aumentata anche di un paio di punti percentuali la media dei promossi all’esame di guida.

Si parla molto da mesi di come verranno investite le risorse in arrivo dall’Ue con il Recovery Fund. Lei come utilizzerebbe i fondi destinati ai trasporti e alla mobilità?
In futuro dobbiamo poter utilizzare tecnologie per poter gestire, anche da remoto, l’esame di guida. E per accelerare, attraverso i sistemi di riconoscimento facciale, l’esame di teoria. In questo modo potremo accorciare sensibilmente le liste d’attesa e alleggerire il peso dei ritardi accumulati. La tecnologia andrebbe inoltre sfruttata al massimo per dematerializzare e migliorare, così, il lavoro degli operatori professionali e rendere più snelli i servizi per i cittadini. Alcune cose importanti, in quest’ottica, sono state già fatte. Penso al Documento Unico o al certificato medico dematerializzato. Il fatto di ridurre gli spostamenti per non portare più le pratiche agli Uffici porta a una diminuzione dell’impatto ambientale con meno traffico e meno emissione di sostanze inquinanti. Ci sono ancora delle difficoltà sul piano gestionale, ma la strada intrapresa è quella giusta.

Trent’anni di carriera in Amministrazione. Cosa si porterà dietro di questa esperienza professionale formidabile?
Sono entrato in Amministrazione nel 1989. Poi ho trascorso un paio di anni a Rieti e, successivamente, al CED (Centro elaborazione dati) come funzionario. Ho seguito in prima persona nel 1995 il rilascio e il rinnovo della patente che passò dalla competenza del Ministero dell’Interno a quella della Motorizzazione. Nel settembre del 1999 sono diventato direttore del CED. Mantenendo quella carica per 18 anni, ho seguito tutte le più importanti procedure di semplificazione: dallo Sportello Telematico dell’Automobilista al rinnovo della patente centralizzato, e il duplicato della patente spedito a casa, in caso di smarrimento o furto. Ho trascorso due anni nel nord-est, mantenendo un ottimo ricordo dei colleghi con cui ho lavorato in Veneto, Emilia-Romagna e Marche. Infine, la direzione per poco più di un anno della Direzione Generale della Motorizzazione, coincisa con la pandemia. Non è stato affatto facile, ma penso di aver contribuito a fare qualcosa. L’Amministrazione mi rimarrà nel cuore, ho dato tanto ma ho ricevuto anche molto. Con le associazioni di categoria, in particolare con Confarca e con il presidente Paolo Colangelo, ho avuto sempre ottimi rapporti. E anche con Unasca e con il compianto Ottorino Pignoloni. Potevo continuare il mio mandato ancora per del tempo, ma per stare di più con la mia famiglia ho deciso di lasciare. D’altronde questo è un lavoro che ho sempre fatto con passione, al massimo in ogni istante. Diversamente non lo avrei potuto fare.

di Rocco Bellantone
Direttore Editoriale Mobility News

 

 

#Congresso 2020 – A Roma per progettare insieme il nostro futuro!

#Congresso 2020 – A Roma per progettare insieme il nostro futuro!

E’ tempo di Congresso per Confarca!

L’appuntamento è fissato a Roma per il prossimo 7 novembre, e finalmente potremo tornare tutti insieme a confrontarci in sicurezza, con i responsabili della Direzione Generale della Motorizzazione e delle Istituzioni, sui temi che ci stanno maggiormente a cuore.

Cari Colleghi, nonostante tutto anche questo 2020 ci vedrà finalmente insieme per l’annuale Congresso nazionale di Confarca. L’appuntamento è fissato per il prossimo 7 novembre a Roma, presso l’Holiday Inn Rome – Eur Parco Dei Medici, sito in Viale Castello della Magliana, 65, 00148 Roma, con un programma ricco di momenti di confronto interni ed esterni all’Associazione.

La giornata inizierà a partire dalle 10,00, con l’Assemblea degli Associati e la presentazione delle relazioni del Presidente, del Segretario amministrativo, del Commercialista e dei Revisori dei conti. Sarà poi la volta dei Segretari nazionali e del Responsabile consorzi, ricerca e sviluppo, e in chiusura è prevista l’approvazione del Bilancio 2019. La Tavola rotonda invece si terrà nel pomeriggio dalle 15 in poi, con la presenza dei vertici della Direzione Generale della Motorizzazione e di alcuni rappresentanti politici delle Istituzioni.

Per la tutela della salute di tutti, dovremo rispettare alcune rigide norme igienico-sanitarie alle quali dovremo attenerci, e che impongono le seguenti regole:

  • Registrazione anticipata sul nostro sito;
  • Misurazione della temperatura con il termo scanner;
  • Igienizzazione delle mani;
  • Obbligo della mascherina per tutto il periodo in cui si è nei locali al chiuso.

Coloro che parteciperanno dovranno OBBLIGATORIAMENTE registrarsi nel nostro sito – qui di seguito troverete il modulo – una volta compilato in tutte le sue parti, riceverete via mail la conferma dell’avvenuta registrazione.

Seguirà una seconda mail con l’assegnazione dei posti a sedere, che non potranno per nessun motivo essere cambiati, essendo stati sanificati appositamente. Questo comporterà che, coloro che non si saranno registrati entro la data fissata del 23 ottobre, NON POTRANNO IN ALCUN MODO ACCEDERE ALLA SALA CONGRESSI e partecipare ai lavori della giornata.

All’evento saranno presenti i nostri partner commerciali con tante novità interessanti e offerte riservate agli iscritti.

Sarà infine possibile prenotare il pranzo per voi e per chi vi accompagna, presso il ristorante dell’Hotel, ad un costo di 30 euro a persona (da pagare in loco), indicandolo nel modulo stesso di registrazione.

Un caro saluto a tutti voi e…vi aspetto “ in sicurezza” a Roma!

Paolo Colangelo

#Confarcac’è
#Congresso2020

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Speciale Coronavirus – Insieme ce la faremo!

Speciale Coronavirus – Insieme ce la faremo!

Carissimi, la situazione che stiamo vivendo è così lontana da tutto ciò che avremmo potuto pensare fino a due mesi fa, che ancora fatichiamo a crederci!

Tutto si è stravolto nelle nostre vite, e nel bene o nel male, abbiamo dovuto adeguarci e cambiarle.

Abbiamo dovuto abbassare le serrande delle nostre attività, mettere i nostri collaboratori in cassa integrazione e chissà quando la percepiranno, e limitarci a guardare il mondo dalla finestra, sperando che tutto questo fosse sufficiente a sconfiggere questa battaglia così dura. E così pare che stia avvenendo, a Dio piacendo.

Nel momento in cui stiamo chiudendo questo numero, i contagi sembrano essere in fase decrescente, per cui incrociamo le dita e continuiamo a tenere alta la guardia per non permettere un nuovo incremento. Questo numero, come immaginerete, lo abbiamo ampiamente dedicato al problema COVID-19, toccando i vari aspetti che ci hanno riguardato e che ci troveranno in prima linea al rientro dalla quarantena.

Anche il nostro trimestrale Mobility, ha dovuto adattarsi a questo cambiamento di vita repentino, e da cartaceo è diventato digitale, ma questo non significa minor contenuti anzi, lo troverete aggiornato alle ultime novità dei nostri settori, e sempre ricco di notizie interessanti a farvi compagnia in questi giorni casalinghi.

Sarà una ulteriore finestra, stavolta digitale, sul difficile momento che stiamo attraversando noi e le nostre aziende, con due chiare certezze di base: il lavoro che ci troveremo a dover affrontare alla nostra riapertura, e il mancato introito che spero sinceramente non porti nessuno a dover chiudere l’attività.

E proprio su questo ultimo punto, come associazione di categoria che rappresenta tante realtà su tutto il territorio nazionale, ci aspettavamo provvedimenti più incisivi da parte del Governo, con maggiori finanziamenti alle imprese in difficoltà, così come è stato fatto dalle altre nazioni europee.

Il nostro Governo invece ha ritenuto, per aiutarci, solo di garantire i prestiti bancari e non di darci finanziamenti a fondo perduto come avremmo auspicato. Di fatto ci presterà il sostentamento per pagargli le tasse e i contributi arretrati comodamente rimborsabili in sei anni a tasso agevolato.

Sinceramente mi sarei aspettato molto di più. Spero che questo argomento venga affrontato nelle prossime sedute del Parlamento. Come sapete Confarca ha scritto sia al Presidente Conte che alle Commissioni Trasporti e Finanze per proporre aiuti concreti alla categoria, ma ad oggi ancora non abbiamo avuto riscontri se non da parte di alcuni componenti di minoranza delle commissioni.

Da parte nostra, vi confermo, se mai ce ne fosse bisogno, che non si siamo mai fermati, e che in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ci stiamo muovendo per trovare soluzioni compatibili con le esigenze di tutte le autoscuole, studi e scuole nautiche.

Giusto per darvi qualche anticipazione, stiamo lavorando sulla proroga dei fogli rosa, sulla scia del provvedimento del MIT, che ha previsto lo slittamento delle scadenze delle patenti, delle revisioni e di altri termini.

Nel momento in cui torneremo a lavorare, abbiamo avuto già la conferma da parte delle istituzioni, che ci sarà la volontà di incrementare il numero di esami, e a questo proposito, sempre per agevolare il nostro lavoro, abbiamo chiesto che vengano ridotti i tempi di durata degli esami di guida, auspicando che passino a 20 minuti per le patenti inferiori, e a 30 minuti per le patenti superiori, così da poter svolgere un maggior numero di prove nella stessa seduta d’esame.

Anche per le CQC abbiamo chiesto che vengano riconosciuti validi i corsi iniziati fino al 10 marzo, data di uscita del primo DPCM, per coloro che abbiano svolto almeno il 70% della formazione teorica e abbiano svolto tutte le lezioni di guida. Anche per la periodica sarà prevista la stessa percentuale di ore di corso svolte per ottenere l’attestato di frequenza.

Questo ci agevolerà nel mettere subito in campo un buon numero di autisti con la CQC rinnovata, data la grande richiesta che si rileva su tutto il territorio nazionale. Quindi nonostante tutto, siate fiduciosi che, come è già avvenuto in passato, la nostra nazione saprà rimboccarsi le maniche e ripartire alla grande, e noi con lei.

Permettetemi infine, un pensiero per tutti coloro che non ce l’hanno fatta a superare questo drammatico momento, e a coloro che stanno combattendo contro questa malattia, vi sono vicino e spero che tutto si risolva per il meglio, una preghiera e un abbraccio fortissimo.

E invece per chi di noi è stato più fortunato e ha trascorso la Pasqua insieme ai propri cari, auguro ancora un po’ di serenità e di vivere questi giorni il più positivamente possibile, stringendovi ai vostri affetti più cari affinché tutto si risolva nel migliore dei modi.

#andràtuttobene, noi di Confarca ne siamo convinti.
Buona rinascita Amici

Paolo Colangelo

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Proposta di modifica al Codice della strada

Proposta di modifica al Codice della strada

Il Codice della strada è attualmente in discussione presso la IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, hanno visto Confarca portavoce di importanti proposte:

  • ART. 115 CDS – Introduzione del “primissimo soccorso” prima dell’esame di teoria per la patente di categoria B.
  • ART. 117 CDS – Abolizione delle limitazioni di guida per chi svolge la guida accompagnata
  • Art. 119 CDS – Prevedere che in caso di riporto dell’esame di teoria, non debba essere prodotto un nuovo certificato medico (salva l’ipotesi che il precedente certificato avesse validità limitata massimo ad un anno) e che in caso di estensione della patente non occorra produrre nuovo certificato medico (nel caso di voglia conseguire una categoria per la quale sono richiesti gli stessi requisiti delle categorie già possedute).
  • ART. 122 CDS – Necessità di prevedere l’obbligatorietà guida certificate per conseguimento patente cat. A1, A2 e A.
  • ART. 230 CDS – Prevedere che i corsi di educazione stradale possano essere svolti solo da soggetti in possesso di abilitazione di insegnante di autoscuola in corso di validità.
  • ART. 80 CDS  – Legge 145/2018 art. 1 comma 1049 e Legge 145/2018 art. 1 comma 1050.