Mobility News Online - Editoriale N. 68

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22-12-2025 • 09:00

DECRETO GUIDE CERTIFICATE, UN BUON VIATICO PER IL 2026

Editoriale di Paolo Colangelo


Con questo numero si chiude un anno ricco di novità per il settore, molte delle quali introdotte dal nuovo Codice della Strada, entrato in vigore lo scorso anno. L’ultima in ordine di tempo è il Decreto “Guide Certificate”, che a breve verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, probabilmente quando avrete tra le mani questo numero di Mobility News già lo sarà stato.

Si tratta di un provvedimento che porta con sé cambiamenti di grande rilevanza sociale e che, a nostro avviso, contribuirà in modo significativo al rafforzamento della sicurezza stradale, con una conseguente riduzione degli incidenti mortali che coinvolgono giovani e neopatentati. La novità principale è infatti l’obbligatorietà, per chi possiede il foglio rosa, di effettuare le prime guide con un istruttore abilitato e autorizzato presso una autoscuola.

Sappiamo bene come molti guidatori “esperti” che accompagnano i futuri patentati durante le esercitazioni non sempre mettono in pratica le corrette norme di comportamento alla guida, quelle stesse che oggi invece vengono insegnate sistematicamente da noi professionisti. Il rischio, dunque, è che il primo approccio alla guida avvenga attraverso regole non aggiornate o scorrette, generando confusione e, nel tempo, potenziali comportamenti pericolosi.

Il nuovo sistema evita proprio questo rischio: l’allievo viene formato fin dall’inizio secondo procedure corrette e uniformi, apprendendo direttamente dall’istruttore tutto ciò che riguarda la guida sicura, partendo da una corretta postura, all’uso di tutti i dispositivi di sicurezza dei quali i nuovi veicoli sono dotati passando attraverso le manovre, la guida in area urbana, in condizioni di visione notturna e finendo con le guide su strada extraurbana o autostrada.

Questa riforma non rappresenta un traguardo, ma un punto di partenza fondamentale per potenziare la cultura della sicurezza stradale nel nostro Paese.

CONFARCA è già al lavoro affinché il sistema di certificazione delle guide diventi pienamente rispondente alle esigenze operative delle autoscuole, semplice da applicare e soprattutto garantisca che tutti svolgano realmente le guide obbligatorie, evitando scorciatoie e comportamenti scorretti.

Questo decreto è il frutto dell’impegno dell’Associazione nel percorso verso l’azzeramento delle vittime della strada e nel riconoscimento del ruolo centrale delle autoscuole come istituzioni imprescindibili per la formazione alla guida. Un ruolo che, con questo provvedimento, viene ulteriormente rafforzato, conferendo loro ufficialmente la funzione di unico mezzo valido per l’istruzione dei futuri conducenti.

Abbiamo inoltre lavorato per allineare la formazione professionale alle esigenze reali dei guidatori di oggi e alle dinamiche più frequenti degli incidenti, in piena sinergia con l’impegno della Pubblica Amministrazione nelle campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.

In queste pagine troverete anche una sezione dedicata alle attività svolte insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di portare i temi della sicurezza stradale fuori dalle aule, facendoli risuonare nelle piazze e nei piazzali delle motorizzazioni civili di tutta Italia. Abbiamo condiviso queste giornate con i direttori delle motorizzazioni ospitanti, con le forze dell’ordine locali, con il Capo Dipartimento dei Trasporti e della Navigazione Stefano Fabrizio Riazzola e con autorità del calibro di Fausto Fedele e Gaetano Servedio, rispettivamente a capo della Direzione Generali per la Sicurezza Stradale e della DG Mot. A tutti loro rivolgiamo un sincero ringraziamento per il sostegno.

Soprattutto, abbiamo condiviso la soddisfazione di diffondere la cultura della sicurezza stradale insieme ai nostri colleghi che, nelle proprie città e province, si sono impegnati per informare i cittadini a nome di Confarca. Questo spirito di rete e collaborazione si riflette anche nel lavoro collettivo che l’Associazione svolge per autoscuole, studi di consulenza e scuole nautiche, rappresentandoli nei tavoli tecnici per garantire che il quadro normativo risponda il più possibile alle esigenze reali degli operatori professionali.

Confarca continua inoltre a offrire ai propri associati webinar, corsi e convenzioni esclusive, strumenti preziosi per essere sempre aggiornati e per ridurre i costi quotidiani delle attività.

Con il comparto nautica siamo impegnati con lo sviluppo dello STED e nelle procedure che riguardano l’archivio unico delle patenti nautiche richiesto ed ottenuto da CONFARCA.

Anche il mondo degli studi è in continua evoluzione soprattutto sotto il profilo della formazione continua. Infatti, il REAT sta cominciando a prendere forma ma ancora è prematuro dare ulteriori informazioni visto che il decreto attuativo che stabilirà tutte le modalità ancora non esiste. Confarca è già pronta nello stare al fianco dei colleghi in questo percorso che rafforzerà il ruolo centrale dell’autenticatore e dei consulenti automobilistici.

A dicembre, come ogni anno, voltiamo pagina lasciandoci alle spalle dodici mesi ricchi di sfide e successi, pronti ad accoglierne altrettanti. Invito tutti coloro che ci hanno accompagnato quest’anno a rinnovare la fiducia in Confarca anche per il 2026, per condividere insieme le soddisfazioni che il futuro ci riserverà.

A nome mio, della Giunta esecutiva e della Direzione Nazionale, auguro a tutti voi un felice Natale e un sereno Anno Nuovo.

Buona lettura.


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