Circolari patenti, istruzioni per l’uso

Circolari patenti, istruzioni per l’uso

Lo scorso 19 settembre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato una serie di circolari che chiariscono tutta la prassi amministrativa e operativa riguardante le patenti di guida dalla categoria AM alla DE.

Per i funzionari e gli operatori professionali si tratta di un valido punto di riferimento, da considerare alla stregua di un testo unico in materia. Molte sono, infatti, le integrazioni a livello procedurale e semplificazioni che sono state introdotte, e del – le quali è bene che ogni associato prenda visione. Sempre il 19 settembre è stata pubblicata la circolare n.28767 riguardante il decreto ministeriale del 5 luglio 2019 che chiarisce alcuni aspetti sull’esame per il conseguimento delle CQC entrato in vigore dal 20 novembre.

Nella fattispecie, vengono chiariti i seguenti tre punti.

Primo punto: se un candidato ha già sostenuto l’esame della parte comune con il vecchio sistema, per sostenere l’esame della parte specifica svolgerà la nuova tipologia d’esame su 30 domande con un massimo di 3 errori, come previsto per l’esame di integrazione conseguimento iniziale.

Secondo punto: nel caso che un candidato non superi la prova della parte specifica, potrà ripetere quest’ultima, salvaguardando il risultato d’idoneità alla parte comune.

Terzo punto: resta invariato il limite di validità dell’attestato di frequenza al corso di formazione iniziale, vale a dire un anno. Analizzate le ultime circolari, è doveroso fare un passo indietro per avere un quadro complessivo delle novità che riguardano le patenti di guida.

Come noto, la Motorizzazione Civile è un organo di certificazione tecnica per i conducenti e per i veicoli in genere. Come tutti i colleghi ben sanno, cura i programmi per il conseguimento delle abilitazioni in base a direttive comunitarie e norme nazionali di riferimento. Pertanto, nel momento in cui viene rilasciata un’abilitazione o eseguita una prova tecnica su un veicolo, abbiamo la certezza che vengano rispettati dei requisiti minimi stabiliti da una norma di riferimento.

È bene qui sottolineare l’importanza di stabilire uno standard. In un’organizzazione complessa quale è oggi la Motorizzazione Civile, occorre stabilire degli standard di valutazione e di prassi amministrativa. Il motivo è semplice: giusti o sbagliati che vengano giudicati dai singoli, sussiste la necessità di uniformare il metro di giudizio con cui vengono valutati gli allievi nel rispetto delle regole dettate dalle norme e su tutto il territorio nazionale. Un altro aspetto importante è la parte amministrativa che coinvolge quali attori sia l’Amministrazione, sia i funzionari, sia gli operatori professionali, sia il candidato/ utente.

È proprio a garanzia dell’operato e nell’interesse di questi quattro soggetti, ai quali si richiede la massima precisione nell’applicazione delle disposizioni, che vengono emanate e scritte queste circolari. Le stesse circolari, come spesso e stato ribadito in ambito associativo, fungono da testo unico, raggruppando il più possibile tutte le precedenti pubblicazioni o emanazioni.

Compito dell’Associazione è mostrarsi sempre pronta e disponibile al confronto e a ricevere tutte le segnalazioni per chiedere la valutazione di migliorie e aggiornamenti con la Direzione Generale del MIT. Ovviamente, sempre con uno spirito collaborativo.

Un impegno che a Confarca, in questi anni di storia, non è mai mancato.

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